Il Signore ti dia pace e gioia

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V Capitolo Provinciale Ordinario (06-10/02/2023)

L'elezione del Ministro Provinciale e suo Consiglio (09/02/2023)

Le Relazioni dell'Economo prov. e del Rappresentante legale. Risonanze. Adorazione Eucaristica (08/02/2013)

La Relazione del Ministro Provinciale e le... risonanze (07/02/2023)

Liturgia di apertura del Capitolo Provinciale Ordinario (06/02/2023)

Giorno 6 febbraio 2023, noi frati ci siamo riuniti, presso la "Colonia San Benedetto" in Cetraro, per Celebrare il V Capitolo Provinciale Ordinario. Fra Francesco Neri, Definitore Generale, ha presieduto la Liturgia di apertura nella sobria Cappella dell'Istituto, dove dodici frati hanno letto i XII capitoli della Regola, conclusi con l'esortazione del Serafico Padre, tratta dal Testamento:  "E chiunque osserverà queste cose, sia colmo in cielo della benedizione dell'altissimo Padre, e in terra sia ricolmo della benedizione del suo figlio diletto con il santissimo Spirito Paraclito e con tutte le potenze dei cieli e con tutti i santi; E io frate Francesco piccolino, vostro servo, per quel poco che posso, confermo a voi dentro e fuori questa santissima benedizione". Amen. Quindi, in processione, preceduta dal Crocifisso di san Damiano, dalla luce, dalla Regola e dall'Evangeliario, ci si è portati nell'Aula Capitolare per i primi adempimenti da Regolamento.

Assemblea Provinciale (12/12/2022)

Lunedì 12 dicembre 2022 i frati sono convenuti a Lamezia Terme, presso l'Oasi San Francesco d'Assisi, per scambiarsi gli auguri natalizi, ritrovarsi nella preghiera fraterna e porsi in ascolto di S. Ecc. Mons. Serafino PARISI, Vescovo di Lamezia Terme, dettando una Lectio brevis molto incisiva sul testo: "Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Gesù, egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini; dall'aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni altro nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre" (Fil 2, 5-11).

"Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Gesù, egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini; dall'aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni altro nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre" (Fil 2, 5-11).

Il Signore ti dia pace e gioia